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Fondata
nel 1916, nel pieno del primo conflitto mondiale, Costameccanica deriva
le sue origini ad una società che trae nome dal paese ove è
localizzata: Costamasnaga .
Le sue prime produzioni sono quindi destinate all'esercito, anche grazie
alla favorevole localizzazione dello stabilimento lungo la ferrovia: nel
1919 la Società inizia la produzione di carri per trasporto merci
entrando così nel mercato ferroviario.
Nel 1926, l'azienda lascia la forma giuridica di società nominale,
assume la denominazione di “Officine di Costamasnaga” e diventa
una società di capitale azionario.
L’incontro della Società con la meccanica e il suo successivo
ingresso in questo mercato è datato 1942, quando le “Officine
di Costamasnaga” incorporano la IAT, società milanese specializzata
nella progettazione e costruzione di gru e di impianti di movimentazione
e di trasporto .
Questa incorporazione fa sì che l'azienda affianchi alla tradizionale
produzione di materiale rotabile ferroviario anche la produzione di impianti
di sollevamento e trasporto, nonché di macchinari per il trasporto
di potenza e di liquidi e gas compressi.
Nel 1969 l’acquisto della società Cortassa S.p.A., specializzata
nella progettazione e produzione di organi di trasmissione, apre nuovi
mercati alla società: inizia così la produzione di riduttori
di grandi dimensioni per applicazioni industriali, di moltiplicatori per
centrali idroelettriche, di organi di trasmissione di potenza in genere,
di ingranaggi, allunghe, giunti e martinetti.
La meccanica acquista visibilità e autonomia divenendo una divisione
separata dall’attività ferroviaria tanto che il 1° gennaio
1998 l’attività meccanica è scorporata in società
autonoma dando vita alla Costameccanica S.p.A.
Un grave crisi finanziaria investe tutto il gruppo nei primi anni del
nuovo millennio, tanto da sfociare in un blocco dell’attività
societaria nell’aprile 2002.
Questa fase viene superata positivamente con il subentro di Badoni che
avviene, dapprima, nell’aprile 2003 sotto forma di affitto d’azienda
e, successivamente, con la definitiva acquisizione avvenuta il 6 aprile
2005 e trasforma la società in una divisione di Badoni s.r.l.,
mantenendone inalterate le capacità tecniche e produttive, la professionalità
ed il livello qualitativo.
La ripresa è immediata ed il marchio Costameccanica, sotto le insegne
di Badoni, torna protagonista del mercato.
Sono moltissime e prestigiose le forniture eseguite da Costameccanica,
con i nomi e le ragioni sociali che l’hanno accompagnata nel suo
cammino in questi lunghi anni, nei diversi mercati dove vi era la necessità
di trasmissione di potenza.
Più in particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo si
ricordano :
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riduttori, aspi, giunti, allunghe e martinetti
per il mercato siderurgico, sia in collaborazione con le più
importanti società impiantistiche quali Danieli, Pomini,
Techint, Simac, INNSE, Mino (Italia), Mitsubishi Heavy Ind
(Giappone), SMS-Meer (Germania), VAI-Clecim (Francia), VAI-UK
(UK), VA-Tech, Voest-Alpine (Austria), sia con forniture dirette
ai più importanti gruppi siderurgici mondiali quali
Acciaierie di Piombino, Arvedi, ILVA, LAG, Lucchini, Riva
Acciaio, Tenaris-Dalmine (Italia), Tyssen-Krupp in Italia
e Germania, Arcelor (Francia), Arbed, Cockerille (Belgio),
Egypt Alum (Egitto), Siderca (Argentina), Tamsa, IMASA (Messico),
TPCO, China Steel (Cina)
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Riduttore comando calibratore |
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moltiplicatori, allunghe e giunti destinati
al mercato delle centrali idroelettriche, forniti sia in collaborazione
con le più importanti società impiantistiche
quali Mecanica de la Pena (Spagna), Mecamidi (Francia), Riva-Voith
(Italia), sia con primari utilizzatori quali Edison, Edi-Power,
Energia Italia (Italia)
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riduttori per centrali carbone,
forniti a utilizzatori quali Endesa, ENEL ed ENI
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piattaforma elevatore ed
altri particolari meccanici forniti per la centrale nucleare
Superphoenix di Malville (Francia)
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Moltiplicatori centrale idroelettrica
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organi di comando, rulli e pignoni per
cementifici, forniti sia ad impiantisti quali Magotteaux (Francia)
o Meerstetter (Svizzera), La Farge (Francia), Hyosung (Corea)
o ad utilizzatori come Jordan Cement (Giordania), Cemtec (Austria),
Holcim, Cemensud, Cementeria di Merone ed Italcementi
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Ingranaggi comando mulino
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riduttori e mixer mescolatori per l'industria
della gomma e dei pneumatici, forniti sia ai più importanti
costruttori di impianti, quali Comerio, Plastiprogram, Pomini
e Meccaniche Moderne (Italia), Farrel (UK), Bruckner (Germania),
Kobe (Giappone), DMIB (Malaysia), sia ai più importanti
utilizzatori come Dunlop (Malaysis), Good-Year (Canada), Michelin
(Francia) e Pirelli (Italia)
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Riduttore comando calandra
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argani, riduttori, corone di recupero
e parti meccaniche destinate alle funicolari, agli impianti
funiviari e di risalita e alle seggiovie, per le più
grandi società produttrici del settore quali Agudio,
Agamatic, Doppelmayer, Garaventa, Leitner, MEB, Poma e destinati
alle più importanti località montane e sciistiche
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Riduttore comando funivia Aosta-Pila
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riduttori comando pressa-polpa destinati
ai più importanti produttori del mercato saccarifero
quali Eridania, Sadam, Italia Zuccheri, ISI(Italia), Compagnie
Francaise de Sucrerie, Societé Sucriere et Agricol,
Cadsar Pauvres (Francia), Sacofrina (Svizzera)
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Riduttori comando pressa-polpa
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riduttori e meccanica di guida e di comando
di antenne satellitari per telecomunicazioni e per telescopi
di grande diametro (fino a 64 m), realizzati per Alenia Spazio,
GTE, SAE, Sirti (Italia), Antedo (UK), Soc. Europ. Satellitare
(Lussemburgo) e LBT, TIW Systems, Ford Aerospace, Goldstone,
Lockeed Martin (USA), Societe Europeenne des Satellites (Francia)
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Comando elevazione antenna telescopica
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ruote dentate di grande dimensione, alberi
e giunti per motori marini destinati ad utilizzo navale per
primari costruttori quali Fincantieri (Italia), Hitachi Zosen
Corp. (Giappone), Hyundai Heavy Ind. (Corea), New Sulzer Diesel
(Svizzera), Taiwan Machinery Corp (Taiwan), Astilleros Espanoles
(Spagna), Wartsila (Svizzera)
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Ruote marine
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riduttori, ruote dentate, giunti e parti
meccaniche destinate al mercato dell'ecologia, sia per lavorazione,
triturazione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sia
per depurazione delle acque, per aziende come Ecobat (Italia)
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Ruota dentata per impianto smaltimento rifiuti
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riduttori, argani, tamburi, giunti e allunghe
destinati al mercato del sollevamento sia per carroponti da
colata che per gru a ponte di grandi portate - dedicati a
clienti come Falck, Fiat, Tenaris Dalmine, Edison, Italsider,
Enel, Acciaierie di Piombino, Cogne Acciai Speciali, Società
Petrolchimica Montedison Cantieri Benetti (Italia) - che per
scaricatori portuali e nastri di trasporto carbone per clienti
come Porto di Venezia, Porto di La Spezia, Porto di Civitavecchia
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Carrello attrezzato
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